A Night of Champions è successo quello che probabilmente nessuno si sarebbe mai aspettato: Sami Zayn è riuscito ad avere la meglio su Cody Rhodes e Gunther, portandosi a casa il titolo di campione indiscusso WWE. Con SummerSlam alle porte, questo risultato ha subito fatto storcere il naso ai fan: se da un lato eravamo tutti felici per la meritata vittoria di Zayn, dall’altro il dubbio era lecito: arriverà davvero fino a SummerSlam da campione?
E difatti le cose non sono andate nel migliore dei modi per il nuovo re della federazione. Nella puntata di SmackDown successiva al pay-per-view, la WWE è corsa subito ai ripari mettendo l’uno contro l’altro Cody Rhodes e Jey Uso per stabilire il primo sfidante. Come da pronostico, l’American Nightmare ha vinto il match, guadagnandosi una rivincita fissata per la puntata di RAW del 7 luglio a Chicago.
Questo episodio dello show rosso si è rivelato particolarmente interessante per due motivi: il debutto di Maxxine Dupri nella Vision dopo mesi di “corteggiamenti” e, ovviamente, il main event. Maxxine ha infatti aiutato la Vision (Bron Breakker e Austin Theory) a strappare i titoli di coppia dagli Street Profits, suggellando il suo definitivo turn heel con un bacio appassionato a Theory a centro ring. Come avranno reagito i suoi ex alleati Otis e Akira Tozawa? Ci aspettiamo scintille nelle prossime puntate.
Tornando al fulcro dello show, per capire cos’è successo nel main event dobbiamo riavvolgere il nastro a inizio serata. Durante un confronto verbale tra Cody e Sami, Gunther ha attaccato a sorpresa Rhodes, ferendolo così gravemente da mettere a rischio la sua presenza nel match. Poco prima della fine della fiera Nick Aldis, nonostante il congedo dai suoi incarichi manageriali, ha annunciato di aver trovato un sostituto all’altezza.
Chi poteva prendere il posto di Cody nella calda arena di Chicago?
Una volta che Zayn ha raggiunto il ring, un’inquadratura nel backstage ha tolto ogni dubbio: CM Punk è tornato. Sulle note di “Cult of Personality”, l’intera arena è letteralmente esplosa per il suo eroe di casa. Dopo aver incassato una Helluva Kick da Zayn, Punk è riuscito a connettere con la sua GTS, schienando il campione al termine di un match di circa 20 minuti, lottato splendidamente. Insomma, Punk non solo è tornato, ma è già il nuovo Campione Indiscusso WWE. A fine incontro, citando il leggendario scontro con John Cena del 2011, il Best in the World si è allontanato tra la folla. Zayn ha avuto il suo meritato (seppur breve) momento di gloria dopo la spedizione in Arabia Saudita, ma SummerSlam ha piani ben più grandi. La strada verso l’evento più caldo dell’estate sembra ormai tracciata verso un altro, titanico main event: CM Punk vs Cody Rhodes.