L’estate della WWE si chiude con un evento memorabile. L’U.S. Bank Stadium di Minneapolis è stato il teatro di un SummerSlam 2026 diviso su due serate particolarmente intense, ricche di colpi di scena, passaggi di consegne storici e ritorni molto attesi.
La prima serata si è aperta subito ad altissimo ritmo con la sfida per il Women’s World Championship tra la campionessa Liv Morgan e la sfidante IYO SKY. Quest’ultima ha messo in mostra come al solito una qualità atletica fuori dal comune, ma le immancabili interferenze del Judgment Day hanno permesso a Liv di capitalizzare con la sua mossa finale “Oblivion” per mantenere saldo il titolo attraverso una vittoria sporca ma efficace. Poco dopo, l’azione si è spostata su un caotico incontro a squadre che ha visto LA Knight, Solo Sikoa e Royce Keys affrontare gli Usos e Jacob Fatu. Il match è servito per mandare avanti le dinamiche interne legate alla saga della Bloodline, premiando alla fine il trio di LA Knight dopo un match molto divertente dove ha spiccato molo anche Solo che in questa sua versione più “face” ha già conquistato il pubblico. Una delle note più liete della serata è arrivata dallo scontro tra Gunther e Nick Aldis. Al suo debutto sul ring WWE, Aldis ha dimostrato di non aver perso un colpo portando il Ring General fino al limite, anche se la spietata Sleeper Hold finale di Gunther ha riaffermato lo status dominante dell’austriaco. La categoria femminile è poi tornata protagonista nel match tra le Fatal Influence e la formazione composta da Paige e le Bella Twins. Più che per la contesa sul ring, finita con la vittoria della Fatal Influence, l’incontro verrà ricordato per il tradimento di Nikki Bella ai danni di Paige nel post-match, un momento che ha gettato le basi per una nuova rivalità. CM Punk e Cody Rhodes hanno messo in piedi un classico basato sulla psicologia di gara per l’Undisputed WWE Championship. Punk ha venduto benissimo un infortunio al ginocchio mentre Cody spingeva sull’acceleratore, ma lo snodo fondamentale è giunto con l’interferenza a sorpresa di Randy Orton, il quale ha steso Cody con una RKO spianando la strada alla difesa del titolo da parte di Punk. La prima notte si è chiusa infine con il brutale Hell in a Cell tra Brock Lesnar e Oba Femi. Un vero scontro tra titani fatto di sedie, gradini d’acciaio e impatti devastanti. Femi ha resistito a molteplici F-5 soprattutto ad una effettuata sul legno che si trova sotto al ring, per poi connettere la sua Fall From Grace, diventando il primo atleta a battere Lesnar nella gabbia prima di chiudere la serata con un toccante abbraccio a centro ring che sancisce il passaggio della torcia grazie anche a Lesnar stesso che prendendo il microfono ha dichiarato: “io sono il passato, lui è il futuro“.
La seconda serata ha ripreso subito quota con un Fatal 4-Way ad altissima intensità tra Kevin Owens, Finn Bálor, Gunther e Sami Zayn per decretare il primo sfidante al titolo WWE Undisputed. Ebbene si, Kevin Owens a sorpresa è stato inserito in questo match rientrando dopo un lungo infortunio ed ha prevalso in una contesa senza sosta, riaprendo scenari molto interessanti per i mesi a venire. A seguire, Baron Corbin ha fatto il suo ritorno in un match di rilievo battendo Trick Williams e conquistando lo United States Championship, sfruttando tutta la sua esperienza per arginare la frenesia e il carisma del giovane rivale. La componente spettacolare della Night 2 ha raggiunto il suo picco nel 5-Way Ladder Match valido per l’Interim Women’s Championship tra Chelsea Green, Charlotte Flair, Tiffany Stratton, Lash Legend e Jade Cargill. Mentre le atlete più fisiche si neutralizzavano a vicenda con bump violenti sulle scale, Chelsea Green ha trovato il varco perfetto arrampicandosi con furbizia nel momento di massimo caos per staccare la cintura. Dopo una breve parentesi comica che ha visto Danhausen sconfiggere Dominik Mysterio in un bizzarro “Human Monies on a Pole Match” per far rifiatare il pubblico, l’attenzione si è spostata sulla pura arte del wrestling lottato. Chad Gable e Penta hanno infatti regalato una lezione di contromosse e leve articolari per l’Intercontinental Championship, culminata con la vittoria di Gable che premia la continuità delle sue prestazioni negli ultimi mesi. Il main event definitivo della manifestazione ha visto scontrarsi Roman Reigns e Seth Rollins per il World Heavyweight Championship, in una sfida fondata sul peso della lunga storia tra i due ex membri dello Shield. Nonostante una struttura d’incontro vecchio stile piena di richiami al passato, la forza bruta e la spietatezza di Reigns hanno prevalso ancora una volta, confermando la sua supremazia sul rivale storico via schienamento. Come per la notte precendente, anche il finale di questo main event è da brividi: i due sul ring si avvicinano e allungano le braccia facendo per un ultima volta il gesto dello Shield.
Nel complesso, SummerSlam 2026 si attesta come uno degli eventi a pagamento più equilibrati della stagione. La prima notte ha saputo regalare emozioni forti grazie alla consacrazione di Oba Femi e ai drammi titolati, mentre la seconda ha bilanciato sapientemente grandi prestazioni sul ring e momenti di puro intrattenimento per il pubblico. Cosa ci aspetta ora? abbiamo tantissima carne al fuoco, i nuovi campioni sono tutti interessanti e ci sono molti possibili rivali. Nel post show della notte uno CM Punk si è rivolto a Oba Femi per una possibile sfida futura, ricordiamo che Femi ha vinto il King of the Ring quindi non ha ancora sfruttato questa possibilità di fare un match titolato (nonostante fosse per SummerSlam ma sappiamo che tutto può succedere).
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