Il franchise horror di Paramount Pictures si espande con l’annuncio ufficiale di Smile 3, nuovo capitolo della fortunata saga cinematografica che ha già incassato oltre 350 milioni di dollari in tutto il mondo. Il terzo film segna un importante passaggio di testimone dietro la macchina da presa: la regia è stata affidata a David Bruckner (Hellraiser, The Night House), con la sceneggiatura firmata da Nick Antosca (Channel Zero, Brand New Cherry Flavor). Parker Finn, ideatore e regista dei primi due capitoli, ha delineato il soggetto narrativo iniziale e rimarrà saldamente a bordo del progetto nel ruolo di produttore esecutivo al fianco di Temple Hill.
Un nuovo tandem creativo per il franchise horror
La scelta di Paramount punta su due figure di spicco del panorama horror contemporaneo:
- David Bruckner alla regia: apprezzato per la regia del reboot di Hellraiser (2022), dell’acclamato thriller psicologico The Ritual (2017) e del soprannaturale The Night House (2020). Il cineasta è attualmente impegnato anche nello sviluppo del reboot de Il Fluido che Uccide (The Blob) per Warner Bros., nell’adattamento di The Caretaker con Sydney Sweeney per Universal e nella regia di Mice per A24;
- Nick Antosca alla sceneggiatura: celebre per aver creato serie antologiche disturbanti e thriller acclamati dalla critica come Channel Zero, The Act e Brand New Cherry Flavor;
- La supervisione di Parker Finn: dopo aver diretto Smile (2022) e Smile 2 (2024), Finn ha ideato il concept di fondo della terza pellicola e supervisionerà la produzione mentre lavora al remake del cult Possession (1981), interpretato da Callum Turner e Margaret Qualley e in arrivo l’11 giugno 2027.
Prospettive sulla trama e successi al botteghino
I dettagli sulla trama di Smile 3 rimangono per il momento riservati. Finora il brand ha adottato una struttura quasi antologica: il primo film vedeva Sosie Bacon nei panni di una terapeuta perseguitata da allucinazioni terrificanti dopo la morte di una paziente, mentre il secondo capitolo ha seguito la popstar Skye Riley, interpretata da Naomi Scott, travolta dalla maledizione durante un tour mondiale. I numeri confermano la solidità del brand horror per Paramount: il film di debutto nel 2022 ha totalizzato 217 milioni di dollari a livello globale a fronte di un lancio originariamente previsto per lo streaming, mentre il sequel ha incassato 139 milioni di dollari nel mondo a fronte di un budget di produzione di appena 28 milioni.
Fonte: Variety
