Seventeen: Recensione dell’opera di Baron Yoshimoto

Cosa significa avere diciassette anni?

1 Nov 2020

I manga sono sempre soggetti ad una critica più soggettiva che oggettiva, difatti non tutti gli appassionati delle opere giapponesi concordano sulla possibile bellezza di un opera e Seventeen è una di queste.

Ma cos’è Seventeen? Questo manga Slice Of life ideato e disegnato da Baron Yoshimoto è una raccolta di 11 storie, più o meno brevi, che raccontano la vita di alcuni ragazzi di 17 Anni intenti ad affrontare delle situazioni che li metteranno a dura prova.
“Cosa significa avere diciassette anni? Probabilmente ognuno avrà delle idee differenti in proposito, ma per me è il momento in cui
l’adolescenza esplode in un universo di energie e vitalità.
Se pensiamo alla nostra formazione come alla realizzazione di una katana, quando si compiono diciassette anni è come il momento
in cui il ferro incandescente viene forgiato e temprato.
Solo dopo questo processo, ogni spada ha la sua personalità.
Durante quel periodo, ricordo che mi capitava spesso di sentirmi depresso e apatico, per poi agitarmi come un cane in giornate in
cui ero estremamente nervoso e ipersensibile e andavo su tutte le furie per delle cretinate.”

Di tutte le 11 storie presente nel volume di 408 pagine, andremo ad analizzarne 3 che mi hanno colpito e ho apprezzato maggiormente dell’intero volume

Seventeen: 17 Anni tra segreti e vendetta

La storia di apertura del volume è intitolata “17 anni“, pubblicata per la prima volta nel 1970 su Weekly Action. La storia è incentrata sulla vita di due ragazzi, compagni di scuola, che si trovano legati improvvisamente dopo una scoperta di Sachiko riguardante la morte della madre

La storia si apre al contrario, verso la fine, e subito vediamo un inseguimento da parte di Tatsuzo Kawasaki nei confronti di Sachiko con i due che successivamente si ritrovano sull’erba intenti a consumare un rapporto sessuale mentre sullo sfondo si svolge la cerimonia di diploma della scuola del paese

La storia ruota intorno ai due, ma in che modo? Nel proseguire con la lettura l’autore ci porta a conoscenza di un segreto che accomuna il continuo essere disoccupato del padre di Tatsuzo Kawasaki e la morte della madre di Sachiko: I genitori dei due ragazzi erano amanti ma il padre di Tatsuzo non è riuscito ad andare fino in fondo e questo ha portato la madre della ragazza al suicidio.

Tutto questo è rimasto nascosto a Sachiko finché non è riuscita ad ottenere la verità dall’autista, cosa che porta poi ad una lite non solo con l’autista e successivamente con Tatsuzo stesso fino al climax finale

La poesia dell’insalata

La seconda storia è intitolata “la poesia dell’insalata” ed è incentrata sulla vita di Yocchin, un giovane lava piatti con il sogno di diventare un cuoco di successo. La storia non ruota tutta in torno a lui, nonostante sia il protagonista: Tutti i colleghi, soprattutto la ragazza di cui è innamorato ed il capocuoco svolgono un ruolo fondamentale nella crescita del giovane.

Nonostante i mille problemi e le tante fatiche che sono presenti all’ordine del giorno nel ristorante, Yocchin è uno dei pochi che non vuole abbandonare il ristorante

Il titolo è preso dalla “famosa” insalata di patate che il capocuoco cucina e serve ai clienti del ristorante: Nello specifico, quando Yocchin vuole imparare a cucinare e diventare di più di un semplice lavapiatti, per poter conquistare una donna che lavora con lui, il capocuoco gli insegna a cucinare l’insalata di patate che secondo lui deve essere come una poesia

Seventeen e la Sexy Barber

La storia di Sexy barber, è la storia di Hatchan una giovane ragazza di 17 Anni che lavora nell’unico salone da parrucchiere del suo paese, di sua proprietà.
La ragazza viene presentata come formosa e disponibile alle avances che le vengono fatte da tutti gli uomini che entrano nel suo salone per palparla e non solo farsi barba e capelli.

Mentre Hatchan accetta di avere rapporti con i suoi clienti in cambio di denaro, altrimenti non si lascia toccare, c’è un ragazzo perdutamente innamorato di lei che non crede a tutte le voci che ci sono in giro, ritenendosi migliore di tutti gli altri uomini che allungano le mani su di lei e la insultano

Un giorno però, quando il ragazzo decide di dichiararsi a lei dopo averle chiesto il perché restasse chiusa in quel paesino, Hatchan accetta di avere un rapporto sessuale con lui, gratuitamente questa volta, facendogli perdere la verginità per poi sparire nel nulla ed iniziare una nuova vita

Disegni ben realizzati e storie non sempre coinvolgenti

Seventeen è un manga Slice Of Life che ha diverse luci e ombre: Le luci sono sicuramente i disegni e la caratterizzazione dei personaggi.
Che il manga sia stato disegnato negli anni 70 si vede sin dalla copertina, ma questo non è un grosso problema in quanto tutto viene rappresentato molto fedelmente, dai paesaggi ai semplici personaggi secondari e tutto ciò permette di avere dei disegni perfetti senza nessuna sbavatura

I personaggi sono ben caratterizzati, in quanto vengono presentati con un obbiettivo e uno scopo ben preciso che viene mantenuto, e in alcuni casi esasperato, fino alla fine della storia senza cadere in classici Cliché spesso abusati.

Nota dolente per le storie, sono tutte affascinanti e ben strutturate, ma non tutte hanno la capacità di coinvolgere il lettore e trascinarlo pagina dopo pagina: alcune sono di tipo erotico e leggero mentre alcune sono pesanti e cupe, un mix che non convince appieno oggi ma che all’uscita originale delle storie ha avuto magari il suo buon impatto sul pubblico.
In alcune di queste storie ritroviamo argomenti importanti come la prostituzione o la dura vita che si vive nell’esercito, ma anche in questo caso non sempre Seventeen riesce ad integrarle bene nel complesso della storia

Se nonostante tutto siete affascinati dal genere Slice Of Life e dalle opere di Baron Yoshimoto, Seventeen è un manga (o più raccolta di racconti) che potrebbe fare al caso vostro. Il Volume è già disponibile su Amazon e sullo store di J-Pop al prezzo di 18,00 €

CONCLUSIONI: Seventeen è un opera difficile da giudicare, nel complesso è un ottima opera con qualche difetto che non riescono ad elevarla a titolo da avere assolutamente ( come Record Of Ragnarok recensito precedentemente) ma comunque non è completamente da buttare. Tutto questo non impedirà ai fan del genere di trarre piacere dalla lettura di questo grande volume e di aggiungerlo alla lista dei titoli migliori mai letti

VOTO FINALE: 7

SCHEDA FUMETTO

  • DATA RILASCIO: 1999
  • SOGGETTO: Baron Yoshimoto
  • SCENEGGIATURA: Baron Yoshimoto
  • DISEGNI: Baron Yoshimoto
  • COLORI: Bianco e nero
  • CASA EDITRICE: J-Pop Manga
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