Phantom Stalker Woman: recensione

Un thriller che non ti lascerà più chiudere occhio

Mattia Forleo 15 Gen 2021

Oggi vi parlerò di Phantom Stalker Woman, un seinen scritto e disegnato da Minetaro Mochizuki nel 1993. Quest’opera è formata da un volume auto-conclusivo suddiviso in 11 capitoli, che vi toglieranno il sonno se letti nel momento sbagliato della giornata. Star Comics ci riporta il capolavoro del maestro del genere horror giapponese in una nuova edizione, al prezzo di copertina di 12,00£.

Questa storia da far accapponare la pelle vede protagonista Hiroshi Mori. Il ragazzo frequenta l’università, si diverte con gli amici ed è innamorato di una ragazza, a cui però non riesce a dichiarare i propri sentimenti. Una notte però sente qualcuno bussare rumorosamente alla porta del suo vicino, impedendogli di dormire. Una volta uscito per controllare cosa stesse succedendo, Mori si imbatte in una donna alta, dai capelli lunghi e con un impermeabile addosso. Questa figura inquietante inizierà a tormentare il ragazzo, tramutando la sua vita in un vero e proprio inferno.

Il maestro Mochizuki prende spunto da una delle più inquietanti e spaventose leggende giapponesi, la quale parla di una donna sfregiata dal marito, che per punirla per essere stata infedele, le tagliò la bocca da un orecchio all’altro. Dal momento della sua morte il suo spirito vaga ancora per il Giappone, chiedendo a degli innocenti passanti se la trovassero bella per poi ucciderli. Grazie ai suoi disegni e al contesto in cui questa leggenda viene inserita, l’autore riesce a dar vita ad una storia agghiacciante, in grado di tenere col fiato sospeso anche i più fanatici del genere horror. Un volume autoconclusivo in grado di rapire il lettore fin dalle prime pagine, anche grazie a tavole iniziali a colori che permettono di inquadrare l’ambiente e il background in cui si svolgono le vicende.

Le tematiche affrontate all’interno del manga, nonostante al giorno d’oggi non siano innovative, lo sono sicuramente state per l’epoca, tra questi troviamo quello dello stalking, che risulta comunque estremamente attuale. Nella società contemporanea infatti reati di questo tipo sono all’ordine del giorno e sono giustamente da condannare. Come si vede all’interno del manga, questa pratica nuoce alla salute sia di chi lo pratica che di chi lo subisce. Il primo viene oppresso e prova la sensazione di essere tenuto costantemente sotto controllo da qualcuno, che può essere uno sconosciuto ma anche una persona con cui si ha qualcosa in sospeso, magari in ambito amoroso, come nel maggiore dei casi. lo stalking però è la manifestazione anche di un problema manifestatosi in chi lo pratica, il quale diventa ossessionato dalla sua vittima. Le sensazioni provate dai personaggi dell’opera vengono inoltre accentuate dai disegni, i quali riescono a rendere le vicende crude e cupe. La caratterizzazione e il viso dei personaggi trasmettono in ogni situazione le emozioni che essi si trovano a provare durante gli avvenimenti, specialmente quelli più cruenti e movimentati.

CONCLUSIONI: Un'opera horror senza la presenza di sangue che dovete leggere soprattutto se siete amanti del genere. Sono numerose però le tavole inquietanti che riescono a impensierire il lettore, soprattutto se facilmente impressionabili, dunque è consigliato principalmente ad un pubblico adulto.

VOTO FINALE: 7.5

SCHEDA FUMETTO

  • DATA RILASCIO: 23/12/2020
  • SOGGETTO: Minetaro Mochizuki
  • SCENEGGIATURA: Minetaro Mochizuki
  • DISEGNI: Minetaro Mochizuki
  • COLORI: Bianco e nero
  • CASA EDITRICE: Star Comics
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