Money in the Bank 2026: Risultati e analisi
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Money in the Bank 2026: Risultati e analisi

Federico Cavallaro Ottobre 12, 2026 4 min read

WWE Money in the Bank 2026 va in archivio lasciandoci una serata ricca di spettacolo, colpi di scena eccezionali e conferme importanti. Dalla dura difesa titolata di Roman Reigns fino ai due concitati Ladder Match, lo show di New Orleans ha regalato momenti destinati a segnare il resto della stagione WWE. Di seguito trovate i risultati completi dell’evento e la nostra recensione, con un focus speciale sulle prestazioni straordinarie di LA Knight, Roxanne Perez e la clamorosa vittoria di Penta.

  • World Heavyweight Championship: Roman Reigns (c) batte LA Knight
  • Women’s Money in the Bank Ladder Match: Tiffany Stratton batte Roxanne Perez, Sol Ruca, Lola Vice, Jacy Jayne e Lash Legend
  • Single Match: Oba Femi batte Bronson Reed
  • Women’s World Championship (Triple Threat): Liv Morgan batte Stephanie Vaquer (c) e Becky Lynch — NUOVA CAMPIONESSA
  • Men’s Money in the Bank Ladder Match: Penta batte Bron Breakker, CM Punk, Kevin Owens, Trick Williams e Je’Von Evans.

Roman Reigns vs. LA Knight – World Heavyweight Championship

Mettere il match titolato in apertura è stata una scelta audace, ma LA Knight ha dimostrato di essere materiale da Main Event assoluto. Nonostante la sconfitta arrivata contro un inossidabile Roman Reigns, la prestazione della “Megastar” è stata impeccabile. Knight ha guidato la psicologia del match, connettendo al 100% con il pubblico e portando il “Tribal Chief” al limite della resa in più occasioni. Questa sconfitta non ridimensiona Knight, anzi: conferma che è pronto per qualsiasi cintura massima. La gestione di Reigns rimane dominante, ma la stella della serata sotto il profilo dell’intensità è stato indubbiamente LA Knight.

Women’s Money in the Bank Ladder Match

Il Ladder Match femminile è stato un concentrato di atletismo e brutale spettacolarità. Sebbene a staccare la valigetta sia stata una solida Tiffany Stratton, la vera regina della contesa per ritmo e intelligenza sul quadrato è stata Roxanne Perez.

“The Prodigy” ha brillato per tutta la durata del match:

  • Ha orchestrato i tempi di quasi tutti i bump principali.
  • Ha mostrato un’aggressività e una maturità di ring-generalship superiori a chiunque altra sul quadrato.
  • Ha regalato momenti di altissima tensione ogni volta che si è trovata in cima alla scala.

Roxanne Perez ha dimostrato di non essere soltanto il futuro della divisione femminile, ma una realtà già pronta per il vertice assoluto. Peccato per l’esito del match, la WWE aveva già una storia scritta da sola (Roxanne che incassa su Liv) però da un lato capisco anche la volontà di dare la valigetta a SmackDown mantenendo un buon equilibro tra i due show principali.

Oba Femi vs. Bronson Reed & Triple Threat Femminile

Nel clash tra giganti, Oba Femi ha confermato il suo status superando Bronson Reed in una battaglia fisica ed entusiasmante. Subito dopo, il Triple Threat per il Women’s World Championship ha visto Liv Morgan riconquistare l’oro approfittando del caos tra Stephanie Vaquer e Becky Lynch, eseguendo la sua Oblivion decisiva per la vittoria.

Men’s Money in the Bank Ladder Match – Il Fattore Sorpresa

Il match della serata, nonché uno dei Money in the Bank più imprevedibili e spettacolari degli ultimi anni. Tutti i pronostici della vigilia puntavano sulla potenza incontrollabile di Bron Breakker o sui nomi blasonati di CM Punk e Kevin Owens.

Invece, la WWE ha piazzato un masterclass di booking con il fattore sorpresa di Penta.

Nel momento clou, dopo che Bron Breakker stava seminando il terrore a suon di Spear, Penta ha tirato fuori dal cilindro una manovra pazzesca: una Mexican Destroyer dalla scala su una seconda scala disposta orizzontalmente, stendendo Breakker e lasciando tutti a bocca aperta. La scalata solitaria per staccare la valigetta ha fatto esplodere l’arena. La vittoria di Penta porta una ventata d’aria fresca nel main event: la sua imprevedibilità e il suo carisma rendono la valigetta maschile una vera e propria bomba ad orologeria per i prossimi mesi. Menzione d’onore a Je’Von Evans che viene lanciato sopra una ambulanza rompendone il tetto, regalando uno dei momenti più iconici di questo match.

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