LEGO Batman: L’eredità del Cavaliere Oscuro – La Recensione

I videogiochi LEGO hanno una dote rara: sanno essere incredibilmente leggeri e divertenti senza mai risultare superficiali. TT Games, reduce dal monumentale lavoro fatto con La Saga degli Skywalker, ci riprova e decide di celebrare la storia crossmediale del supereroe più amato della DC. Il risultato? LEGO Batman: L’eredità del Cavaliere Oscuro.

Il gioco fa vivere ai giocatori l’intera evoluzione di Bruce Wayne. Si parte dalle origini delle origini – con un giovanissimo Bruce che cerca i pezzi del suo costume da Fantasma Grigio prima di andare al cinema con i genitori – per poi passare al dramma di Crime Alley (che conosciamo tutti) e all’addestramento con la Lega delle Ombre. La vera chicca è come il gioco gestisce la narrazione: fonde elementi diversi per creare una cronologia inedita. Si parte dal prologo “ninja” palesemente ispirato a Batman Begins, si passa alle atmosfere noir del film The Batman per le prime indagini a Gotham con Gordon, fino ad arrivare a capitoli dedicati all’estetica barocca di Tim Burton (con tanto di Joker/Nicholson e brani di Prince) e al realismo della trilogia di Nolan. Il tutto, ovviamente, condito dal tipico e dissacrante umorismo LEGO che spezza la tensione nei momenti giusti (ci sono persino easter eggs dedicati ad American Psycho e Dirty Dancing). In questo caso però il problema di voler coprire così tante storie è che la narrazione ne risente in termini di coesione. Alcuni archi narrativi cruciali vengono liquidati in venti minuti di livello, dando la sensazione di andare troppo veloci; se non si conoscono le opere originali, inoltre, certi passaggi di trama risultano confusi e privi del pathos necessario. Con un focus incentrato sulle missioni principali, la storia termina in circa quindici ore. La novità più pubblicizzata è il sistema di combattimento ispirato al Free Flow della serie Arkham di Rocksteady. Basta “button-mashing” dei vecchi giochi LEGO: qui tempismo, schivate e contrattacchi sono fondamentali, specialmente ai livelli di difficoltà più alti (“Giustiziere Mascherato” e “Cavaliere Oscuro”). Vedere Batman concatenare colpi, usare il rampino per lanciare i nemici e attivare KO coreografici è una gioia per gli occhi, soprattutto perché ci porta alla mente i bei ricordi della trilogia di Arkham. Se nei combattimenti all’aperto il sistema brilla, nei canali fognari o negli spazi stretti, la telecamera diventa più ostile. Spesso si incastra dietro i poligoni, impedendo di vedere i segnali di contrattacco dei nemici. Inoltre, le hitbox non sono sempre precise: capita di mancare clamorosamente un bersaglio a causa di un leggero dislivello del terreno, spezzando la fluidità della combo. Per tutta la nostra avventura saremo accompagnati sempre da un alleato che in base alla storia cambierà fino ad arrivare a poter giocare con sette personaggi totali. Forse un numero basso rispetto a come TT Games ci aveva abituato in passato, però ricordiamo che qui il fulcro è pur sempre Batman e questi alleati che sbloccheremo hanno tutti delle abilità e gadget diversi che saranno utili in varie situazioni. Purtroppo però l’AI non è delle migliori, se si gioca in single-player, il compagno gestito dalla CPU è spesso un peso. Tende ad incastrarsi negli elementi dello scenario, non attacca i nemici se non strettamente provocato e a volte non si posiziona dove serve per gli enigmi cooperativi, costringendoci continuamente a switchare personaggio manualmente.

Visivamente, la Gotham City di questo LEGO Batman è il miglior open world mai creato da TT Games. Divisa in distretti (Arkham Island, Crime Alley, l’area industriale delle Ace Chemicals), è avvolta da una pioggia perenne che esalta i riflessi sui mattoncini LEGO. Muoversi con il Batwing o a bordo del Tumbler è incredibilmente divertente, ci sono tantissime attività secondarie in città come sbloccare i punti di viaggio rapido con dei brevi enigmi, sfide RA, sfide dell’enigmista e crimini sempre presenti che vengono segnalati alla stessa maniera di Marvel’s Spider-Man con una icona di pericolo rossa e saranno sempre presenti, indipendentemente dalla storia. Gotham quindi è immensa, ma queste attività secondarie soffrono di una ripetitività cronica. Sventare i crimini procedurali significa quasi sempre “sconfiggi 10 scagnozzi di Due Facce”, e la ricerca degli oltre 250 trofei della Batcaverna si traduce in una serie di enigmi ambientali riutilizzati fino allo sfinimento (premi tre interruttori a tempo, distruggi l’oggetto d’oro con il laser, ricostruisci la leva). Insomma per chi punta al 100%, la noia e la fatica da ripetizione arrivano, purtroppo, prima della fine. Parlando della Batcaverna stessa, è il luogo che più ci ha colpito durante la nostra esperienza. E’ un posto a dir poco incredibile, dove poter passare del tempo anche solo per vedere l’immensa attenzione ai dettagli degli sviluppatori, possiamo vedere i vari costumi dei personaggi esposti assieme ai veicoli per poi avere la possibilità anche di personalizzare alcune aree della caverna a nostro piacimento con oggetti acquistabili nel negozio (oggetti comunque puramente estetici). Batman e alleati hanno un elenco impressionante di costumi sbloccabili che come detto prima, saranno esposti nella Batcaverna e possiamo cambiarli a nostro piacimento durante il gioco. Tra i più belli ci sono tutti quelli della trilogia Arkham ma anche di tutti i film e serie animate come “Batman: The Animated Series” o il più recente “Bat-Fam” assieme ad una infinità di costumi presenti nei fumetti. Si potranno ottenere semplicemente giocando le missioni principali oppure acquistandoli per i vari negozi sparsi in città.

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CONCLUSIONI: LEGO Batman: L’eredità del Cavaliere Oscuro è un ottimo titolo che non raggiunge l'eccellenza assoluta a causa di difetti storici che TT Games si trascina dietro da anni. È il gioco definitivo per i fan del Pipistrello? Probabilmente sì, grazie a un carico di nostalgia e fan-service monumentale. Ma se cercate un open world innovativo o un gameplay rifinito nei minimi dettagli tecnici, le imperfezioni della telecamera e la ripetitività della struttura potrebbero lasciarvi un retrogusto amaro. Da giocare rigorosamente in modalità cooperativa, se possibile, per aggirare i limiti della CPU.

VOTO FINALE: 7.5

SCHEDA GIOCO

  • DATA RILASCIO: 22/05/2026
  • GENERE: Azione
  • SVILUPPATORE: TT Games
  • PUBLISHER: Warner Bros. Games
  • PIATTAFORME: PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Xbox Series X/S, PC
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