Clash in Italy: la consacrazione della WWE in Italia

1 Giu 2026

Il ritorno in grande stile della WWE nel nostro Paese ha dimostrato al mondo intero ciò che i fan italiani sanno da decenni: la Penisola respira, vive e ama il pro-wrestling. Il 31 maggio 2026, l’Inalpi Arena di Torino è stata teatro della storia, ospitando il primo Premium Live Event della WWE mai tenutosi sul suolo italiano. Fin dal pre-show, l’energia del pubblico torinese è stata la vera protagonista. Appena fuori l’arena una folla di persone si sono radunate per attendere l’inizio dell’evento previsto per le 20:00 e non sono mancati i numerosi cori versi le superstar ospiti del pre-show come Liv Morgan, molto amata nel nostro paese. Ma è stato sul ring che la WWE ha piazzato i colpi vincenti, con una card incredibile.

Il match iniziale ha scaldato immediatamente il pubblico, Cody Rhodes è riuscito a difendere l’Undisputed WWE Championship contro l’imponente Gunther. Uno scontro brutale che ha visto l'”American Nightmare” sopravvivere alle asfissianti prese di sottomissione del Ring General (anche se non sono mancate le polemiche visto il finale molto particolare). Rhea Ripley (per la prima volta in Italia) ha difeso il WWE Women’s Championship in un match denso di interferenze. Jade Cargill ha cercato di sfruttare il supporto di Michin e B-Fab, ma l’intervento provvidenziale di Charlotte Flair a favore di Rhea ha permesso a “Mami” di mantenere il sangue freddo e piazzare la Riptide decisiva. Nel loro attesissimo secondo scontro, Brock Lesnar ha pareggiato i conti sull’1-1. Nonostante i colpi durissimi incassati dal possente Oba Femi, Lesnar è riuscito a spuntarla, scatenando la sua furia e sfoderando ben sette F-5 prima di ottenere la sua vittoria. Vedremo la “bella” a SummerSlam? molto probabilmente. La divisione femminile ha regalato un momento magico con la vittoria della giovanissima Sol Ruca, che ha conquistato il Women’s Intercontinental Championship superando una leggenda come Becky Lynch grazie al suo atletico Sol Snatcher. Una chiusura degna del primo premium live event italiano: Roman Reigns ha sconfitto Jacob Fatu per mantenere non solo il World Heavyweight Championship, ma anche lo scettro di “Tribal Chief”. Una vera e propria guerra intestina alla Bloodline che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Terminato il match nel pubblico si sono visti gli MFTs capitanati da Solo Sikoa e Roman forse ha qualche affare in sospeso con loro.

Diciamoci la verità, i veri protagonisti di questo Clash in Italy però sono state le persone presenti all’arena. Il pubblico è stato fenomenale, attivo dall’inizio alla fine con tantissimi cori da stadio dedicati alle superstar e questo non è passato inosservato visto che anche Cody Rhodes nel post-show ha detto che l’Italia merita sicuramente un altro PLE. Ora attendiamo le rimanenti due date live di RAW (sempre a Torino) e SmackDown (a Bologna) per tirare le somme su questo tour italiano, però una cosa è ormai certa: la WWE è tornata ad essere importante nel nostro paese.

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