SPECIALE WARHAMMER 40K: CADIA (prima parte) – N-Files

CADIA: IL MONDO FORTEZZA AI CONFINI DELL'OCCHIO DEL TERRORE

Marco "Obaka" Valle 18 Gen 2017

Cadia Prime, spesso chiamato in tutto l’Imperium soltanto Cadia, è un Mondo Fortezza di tipo terrestre, situato sul bordo della nebulosa conosciuta come Occhio del Terrore. Il pianeta si trova nel mezzo di una zona di spazio chiamata Portale Cadiano, l’unica rotta stabile e sicura per poter attraversare (quasi) senza rischi l’Occhio del Terrore. Proprio per questo motivo, Cadia è un pianeta di vitale importanza per tutto l’Imperium. Nei secoli il pianeta è stato pesantemente armato e fortificato, anche perché è uno dei principali obbiettivi delle sempre più frequenti Crociate nere di Abbadon il Distruttore, provenienti proprio dall’Occhio del Terrore.


CADIA É UN MONDO STRATEGICAMENTE FONDAMENTALE PER TUTTO L’IMPERIUM


Quarto pianeta del suo sistema, Cadia possiede un ambiente ideale per gli esseri umani. Con una temperatura media di circa 20°, una gravità superficiale di poco maggiore a quella terrestre e una biosfera ricca e variegata, Cadia è uno dei pianeti più simili all’antico aspetto della Terra.

Prima della colonizzazione Imperiale, Cadia era il mondo natale di una stirpe umana, discendente da antichi coloni perduti, che adoravano i quattro Dei del Caos. Questa civiltà venne scoperta, circa quarant’anni prima dell’Eresia di Horus dalla Legione dei Word Bearers. Gli indigeni, per via della prevalenza di individui con gli occhi di colore viola, furono subito sospettati di essere preda delle mutazioni caotiche, dovute alla vicinanza con l’Occhio del Terrore. A ragione. Infatti, fu proprio su Cadia che il Primarca dei Word Bearers, Lorgar, venne in contatto per la prima volta con i Poteri Folli. In seguito, questa primitiva e corrotta civiltà fu completamente annientata con un bombardamento orbitale.

Il pianeta venne ricolonizzato all’inizio del 32esimo Millennio. Durante la prima Crociata Nera le difese cadiane del tempo risultarono inadeguate. Le ordinate città del pianeta, costruite secondo i più alti standard terrestri, si dimostrarono indifendibili. Per questo motivo, in vista di un’imminente seconda Crociata Nera, il pianeta venne pesantemente fortificato, trasformando le città negli imprendibili bastioni che sono attualmente.

La società cadiana è fortemente militarizzata. Quasi il 72% della popolazione planetaria serve sotto le armi e il tasso di reclutamento annuo è quasi identico a quello di natalità! Ai bambini viene insegnato come smontare, pulire, rimontare e utilizzare un fucile laser prima ancora che imparino a leggere. Poco prima della pubertà, i giovani cadiani vengono abbandonati per un mese sulle isole del Mar Caducades, dove dovranno imparare a sopravvivere ed a arrangiarsi. Dai dieci anni in poi, tutti devono essere in grado di prendere parte all’addestramento e alle esercitazioni militari. I giovani vengono poi inquadrati nelle Armate della Gioventù, gli Whiteshields, e fatti poi addestrare assieme ai veterani esperti, combattendo anche battaglie simulate nelle regioni selvagge del pianeta. Non c’è differenza fra uomini e donne, sono arruolati e addestrati tutti indistintamente, e inquadrati negli stessi reggimenti misti. Esistono però battaglioni di sole donne, impiegati principalmente su Cadia e solo raramente su altri mondi.

Il fatto di essere permanentemente sotto legge marziale, differenzia non poco Cadia rispetto agli altri Mondi Imperiali. Il governatore imperiale è, ovviamente, un militare, investito della carica di Governatore Primus, che ricopre anche il ruolo di comandante in capo delle forze armate. In caso di emergenze, se il Governatore fosse impossibilitato al comando, la guida degli eserciti planetari passa a un alto ufficiale conosciuto come Lord Castellano. Su Cadia non ci sono Arbites come nel resto dell’Impero. I compiti di polizia e mantenimento dell’ordine sono affidati alla Guardia interna.

Anche la vita civile, su Cadia, è influenzata dalle forze armate. Gli abiti dei cittadini sono spesso in tinte mimetiche e le abitazioni, di qualsiasi ceto sociale, sono attrezzate per resistere ad attacchi diretti. Gli agglomerati urbani del pianeta, conosciuti come Kasr, sono organizzati come vere e proprie fortezze, difese da cinte di mura, trincee e postazioni di artiglieria di vario calibro. Inoltre, la pianta stessa delle città, è studiata in maniera da favorire una eventuale guerriglia urbana difensiva, permettendo di tenere il presidio per mesi (o addirittura anni) anche in caso di collasso delle linee di difesa esterne.

Questa è solo un’introduzione al Mondo Fortezza di Cadia. La prossima settimana parleremo nel dettaglio delle forze armate cadiane e dei misteriosi Piloni, che forse hanno un ruolo chiave nell’esistenza del Portale.

Che la Luce dell’Imperatore sia con Voi!

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