Xbox Game Pass, possibile riduzione dei costi

25 Mar 2026

Xbox Game Pass, possibile riduzione dei costi

Negli ultimi tempi Xbox fa sempre parlare di se. Dopo l’addio di Phil Spencer, sostituito da Asha Sharma, ecco altre novita riguardanti il Game Pass.

Sharma arriva direttamente dalla divisione Microsoft CoreAI, un background profondamente radicato nell’intelligenza artificiale e lontano dalle dinamiche tradizionali dell’industria videoludica. Questa sua provenienza “esterna” ha inevitabilmente sollevato più di un sopracciglio tra analisti, addetti ai lavori e appassionati, molti dei quali si sono chiesti se una figura priva di un passato nel gaming potesse davvero comprendere le esigenze, le sensibilità e i ritmi di un settore tanto peculiare. Eppure, a poche settimane dal suo insediamento, la nuova CEO ha iniziato a mostrare un approccio sorprendentemente pragmatico, fatto di ascolto attivo, decisioni rapide e una determinazione che sembra voler dissipare ogni dubbio sulla sua capacità di guidare una realtà complessa come Xbox.

Asha Sharma

Il primo banco di prova significativo è stato il Game Developers Conference di San Francisco, tenutosi a inizio marzo, un appuntamento cruciale per tastare il polso dell’intera industria. Durante l’evento, Sharma non si è limitata a presenziare: ha incontrato a porte chiuse i vertici delle principali software house, discutendo strategie, esigenze tecnologiche e prospettive di collaborazione, ma ha dedicato tempo anche agli sviluppatori indipendenti, ascoltando le loro preoccupazioni e raccogliendo feedback diretti su strumenti, policy e opportunità di pubblicazione. Un’agenda fitta, quasi maratonica, che ha dato un segnale chiaro: la volontà di costruire un dialogo concreto con ogni segmento dell’ecosistema videoludico, senza distinzioni di scala o prestigio.

In un’intervista al portale The Information, il nuovo CEO Asha Sharma avrebbe infatti dichiarato che tra i suoi obiettivi c’è quello di raggiungere un bacino d’utenza più ampio con il Game Pass, le console e gli altri prodotti firmati Microsoft.

A fronte di questo sembrerebbe intenzione di Microsoft di stringere accordi con altre aziende per includere i loro servizi su Xbox Game Pass, come ad esempio Netflix. E soprattutto di ridurre i costi dell’abbonamento in se. Insomma un vero e proprio colpo per avere utenti: maggiore offerta a un prezzo minore.


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