Threshing Day – La Recensione
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Threshing Day – La Recensione

Sara Battaglia Ottobre 2, 2026 4 min read

Con Threshing Day, Rebecca Yarros torna nel mondo di Empyrean, ma lo fa in un modo diverso rispetto a Fourth Wing, Iron Flame e Onyx Storm. Questo volume, infatti, non porta avanti direttamente la storia di Violet e Xaden, ma ci riporta a uno dei momenti più importanti per ogni cavaliere: il Giorno della Trebbiatura. 

La Trebbiatura è uno degli eventi più importanti per ogni cadetto del Quadrante dei Cavalieri. È il giorno in cui devono scendere nella valle e cercare di ottenere il legame con un drago, sapendo però che nulla garantisce loro di uscirne vivi. In Fourth Wing avevamo vissuto questa esperienza principalmente attraverso Violet; qui, invece, Yarros mostra quanto possa cambiare completamente a seconda della persona che la affronta. Il libro raccoglie tredici storie, ciascuna dedicata a personaggi già conosciuti nella saga: Brennan Sorrengail, Dain Aetos, Sawyer Henrick, Imogen Cardulo, Ridoc Gamlyn, Garrick Tavis, Aaric Graycastle, Mira Sorrengail, Liam Mairi, Bodhi Durran, Sloane Mairi, Rhiannon Matthias e Xaden Riorson. 

La cosa che ho apprezzato di più è proprio la possibilità di tornare indietro e osservare personaggi che conosciamo già, ma in un momento in cui non sono ancora diventati quelli che abbiamo imparato ad amare nella serie principale. Sapere già dove li porterà il loro percorso rende alcune storie molto più emozionanti, soprattutto quelle dedicate ai personaggi a cui ci siamo affezionati maggiormente. Tra tutte, naturalmente, quella di Xaden è una delle più attese. Vederlo durante la sua Trebbiatura permette di comprendere meglio il rapporto con Sgaeyl e alcuni aspetti del suo carattere che nei romanzi principali conosciamo soltanto attraverso ciò che mostra agli altri. Lo stesso vale per personaggi come Liam, Imogen e Garrick, che acquistano qui uno spazio tutto loro. Un altro aspetto interessante è che Threshing Day approfondisce il legame tra cavalieri e draghi. Nei romanzi principali sappiamo quanto il legame sia importante, ma qui viene mostrato nel momento esatto in cui nasce. Non tutti vengono scelti nello stesso modo e non tutti arrivano alla Trebbiatura con le stesse paure o aspettative. Alcuni sono già molto sicuri di sé, altri hanno qualcosa da dimostrare e altri ancora affrontano quel giorno con la consapevolezza che potrebbe essere l’ultimo.

Mi è piaciuto anche il fatto che le tredici storie non risultino identiche. Pur partendo tutte dallo stesso evento, ognuna ha un tono diverso perché dipende molto dal personaggio che stiamo seguendo. Alcune sono più intense, altre più emotive, altre ancora permettono soprattutto di aggiungere piccoli dettagli alla lore e alle dinamiche interne di Basgiath. Proprio per questo non lo considererei un libro indispensabile per capire la trama principale, ma sicuramente un volume molto interessante per chi è già affezionato all’universo di Empyrean. È il classico libro che funziona soprattutto perché conosciamo già i personaggi e sappiamo quanto certe scelte saranno importanti in futuro. In alcuni racconti avrei voluto qualche pagina in più, soprattutto perché alcuni personaggi meritavano sicuramente un approfondimento maggiore. Essendo una raccolta, infatti, il ritmo è molto rapido e alcune storie finiscono proprio quando si inizierebbe volentieri a restare ancora un po’ con quel personaggio. Allo stesso tempo, però, questa struttura rende il libro molto scorrevole. Si può leggere anche una storia alla volta senza perdere il filo e il cambio continuo di prospettiva evita che il concetto della Trebbiatura diventi ripetitivo. Una cosa importante è che Threshing Day è un companion della serie Empyrean e non il seguito diretto di Onyx Storm. È quindi più corretto considerarlo un approfondimento dell’universo narrativo, pensato soprattutto per chi vuole conoscere meglio cavalieri, draghi e rapporti che nei romanzi principali rimangono necessariamente più sullo sfondo.