In questa recensione parleremo dell’ultimo prodotto Huawei proposto: lo smartwatch Watch Fit 5. Il device conferma la ricerca di una morbidezza estetica e di un’eleganza veramente piacevoli alla vista e comode da portare al polso.
Il Watch Fit 5 in prova presso la redazione di NerdGate.it ha la colorazione viola. Il materiale del cinturino è la solita gomma (fluoroelastomero) comoda e che mantiene bene l’aderenza al polso. Le dimensioni e il peso del prodotto sono veramente ridotti. Parliamo di 49.8×38.2 mm per il quadrante e di un peso di 40-50 grammi in totale. Non chiara la motivazione per cui le dimensioni al polso del modello viola sono inferiori alle dimensioni per le altre colorazioni. Cioè, è plausibile che la colorazione viola sia stata pensata per un’utenza più femminile. Al di là di ciò che potrebbe non essere l’elemento più importante, andiamo a parlare delle prestazioni.
Iniziamo da quella forse più importante per uno smartwatch: la durata. Il Watch Fit 5 dura e anche parecchio. Un utilizzo non troppo intenso ma con AOD attivo, permette di arrivare a quasi cinque giorni consecutivi di utilizzo. Questo ci permette di capire come il device possa arrivare anche a una decina o dozzina di giorni in modalità più relax, come si evince dalla scheda tecnica. Tuttavia, questa prova – per il poco tempo a disposizione – non è stata possibile al momento della scrittura.
Le prestazioni? Il dispositivo è spesso fluido e reattivo con rarissimi momenti di indecisione. Si vede l’ottimo lavoro che Huawei sta facendo sulla fluidità del proprio software. In aggiunta, anche i sensori a disposizione funzionano piuttosto bene, con una sottolineatura sul non sempre preciso conta chilometri. Nelle prove effettuate ha accumulato un errore che va da un paio di km a una decina di km massimo. Per uno smartwatch fortemente rivolto alle attività fisiche (come ormai tutti gli smartwatch), un’instabilità di misurazione così alta e non gestita è molto scomoda. E soprattutto, parlare di 10 km di differenza dal valore nominale è davvero grave.
Un altro elemento non top risulta essere il display. Alla grande qualità visiva e di luminosità proposta si contrappone la scarsa resistenza ai graffi. Nonostante l’attenzione avuta, per quanto non maniacale, i graffietti sullo schermo sono stati facilissimi da ottenere. Il device, infatti, offre una chiarezza di immagini e texture molto piacevoli.
Tuttavia, un elemento ottimale del device è il comparto voce e audio. L’interlocutore con cui parliamo si capisce chiaramente, così come la musica che si sente discretamente. Parallelamente, la nostra voce risulta molto chiara anche se ci si trova a distanza dal dispositivo. Fatto sta che è facilmente utilizzabile durante azioni quotidiane senza che si debba portare alla bocca l’orologio.