Sophie Turner ha rivelato di aver scoperto un problema di salute cronico durante l’intenso allenamento fisico sostenuto per la nuova serie TV Tomb Raider, attualmente in produzione per Prime Video. L’attrice, nota al grande pubblico per il ruolo di Sansa Stark in Game of Thrones, ha raccontato in una recente intervista che la preparazione per interpretare Lara Croft è stata una delle più impegnative della sua carriera.
Allenamenti estremi e una scoperta inaspettata
Turner ha spiegato di essersi sottoposta a un programma di allenamento durissimo: circa otto ore al giorno, cinque giorni a settimana, per quasi un anno. Un percorso pensato per affrontare le numerose scene d’azione previste dalla serie, ma che ha portato anche a una scoperta inattesa.
“Allenandomi così intensamente ho scoperto di avere un problema cronico alla schiena che non sapevo di avere”, ha dichiarato l’attrice.
Nonostante la difficoltà, Turner ha sottolineato come questa esperienza l’abbia resa più consapevole del proprio corpo e dei suoi limiti, aiutandola a costruire forza e resistenza fisica.
La carriera di Sophie Turner: da Game of Thrones a Tomb Raider
Con una nota ironica, l’attrice ha anche paragonato il nuovo ruolo a quello interpretato in passato:
“In Game of Thrones venivo spesso colpita. Qui, invece, sono io a colpire.”
Un cambiamento netto che segna l’evoluzione della sua carriera verso ruoli sempre più fisici e d’azione.
Sophie Turner nella prima foto ufficiale del progetto