Il franchise di Scooby-Doo si prepara a una nuova, attesissima avventura su Netflix. Secondo quanto riportato in esclusiva da Variety, Mckenna Grace è ufficialmente entrata a far parte del cast della serie live-action dedicata all’alano più famoso della TV. L’attrice ricoprirà il ruolo di una giovane Daphne Blake, segnando un ritorno quasi “profetico” al personaggio.
Un’origine “moderna e inquietante”
La serie, ordinata da Netflix a marzo 2025 per un totale di otto episodi, non sarà il solito procedurale a cartoni animati, ma una vera e propria rivisitazione moderna che esplorerà il primo incontro tra i membri della Mystery Inc. Il logline ufficiale promette atmosfere decisamente più mature rispetto al passato:
“Durante la loro ultima estate al campo, gli amici di lunga data Shaggy e Daphne (Grace) si ritrovano coinvolti in un mistero inquietante legato a un alano solitario. Il cane potrebbe essere stato l’unico testimone di un omicidio soprannaturale. Insieme alla pragmatica Velma e al nuovo arrivato, l’affascinante Freddy, i ragazzi inizieranno un viaggio per risolvere un caso che minaccia di svelare segreti oscuri.”
Mckenna Grace: la “specialista” dei prequel
Per Mckenna Grace si tratta di un cerchio che si chiude. L’attrice aveva già prestato la voce alla piccola Daphne nel film d’animazione Scoob! (2020) e avrebbe dovuto riprendere il ruolo nel prequel Scoob! Holiday Haunt, poi tristemente cancellato da Warner Bros. Discovery per tagli al budget. La Grace non è nuova a interpretare versioni giovani di personaggi iconici, avendo già vestito i panni di una giovane Sabrina Spellman in Le Terrificanti Avventure di Sabrina, di Carol Danvers in Captain Marvel e di Tonya Harding in I, Tonya.
Il team creativo dietro la serie
Il progetto vanta nomi di peso del panorama televisivo statunitense:
- Showrunner: Josh Appelbaum e Scott Rosenberg (Midnight Radio).
- Produzione Esecutiva: Greg Berlanti, il Re Mida di Riverdale e dell’Arrowverse, supervisionerà il progetto tramite la Berlanti Productions in collaborazione con Warner Bros. Television.
L’eredità dei live-action
Non è la prima volta che Scooby e i suoi amici abbandonano l’animazione. Il cult del 2002 con Sarah Michelle Gellar e Freddie Prinze Jr. fu un enorme successo commerciale (oltre 250 milioni di dollari incassati), seguito dal sequel I mostri scatenati nel 2004. Dopo i film per la TV del 2009 e 2010, questa nuova iterazione di Netflix sembra voler puntare su un target più young adult, seguendo la scia di successi come Mercoledì.