Eccoci nuovamente (in fortissimo ritardo), anche questa volta, con Cosa abbiamo giocato a febbraio, mese alternato tra PlayStation e Xbox. Parleremo, in estremo ritardo, di due titoli per le due diverse piattaforme: Spiderman per PS5 e Brotato con GamePass su Xbox Series X. Ultime nevi e primi cinguettii hanno accompagnato Cosa abbiamo giocato in questo periodo ricco di giochi.
Partiamo con l’uomo vestito da ragno nella versione PS5. Obbligatoriamente nella versione PS5, perché l’edizione fisica comprata faceva usare solo la lingua inglese e non voleva saperne di utilizzare quella italiana. Dunque, speranzoso della versione a 10€ in più, mi sono mosso con quella di nuova generazione e l’italiano, almeno nei testi l’ho potuto mettere. Bhe che dire, si capisce tanto del successo di questo brand. Un titolo del 2018 invecchiato benissimo, con dinamiche di gioco, fluidità e grafica che non hanno nulla da invidiare ad altre produzioni più recenti e altrettanto blasonate. Un’avventura completa che ci ha permesso di oscillare tra i palazzi di Manhattan garantendo divertimento e azione. Il titolo presenta una continuità e un dinamismo veramente gradevoli e che ottimamente si innestano con la storia. Quest’ultima piuttosto fedele e ben caratterizzata, butta in mezzo un po’ tutti i villain più famosi di Spiderman.
Le relazioni che Peter vive, in primis con Mary Jane e la zia May e in secondo luogo con doc Otto Octavius, sono profonde e ben caratterizzate. Forse, la meno interessante e che risulta più tirata per i capelli è proprio quella con Miles, l’unica, infatti, a non avermi emozionato più di tanto. Dunque, Spiderman è un titolo che 8 anni dopo la sua uscita ancora regala emozioni in un open world spesso dominato dal caos ma divertente e movimentato. È un gioco che tiene svegli e che permette a chi può giocare tardi di divertirsi anche in orari più sfidanti. Emozionante? Bhe, direi di si. Soprattutto, è ancora più toccante se puoi giocare con la skin del primo Spiderman di Tobey Maguire.
Il secondo titolo di Cosa abbiamo giocato nell’elenco è Brotato, un rogue-lite d’azione con componente ruolistica. E sì, sei una patata che spara e deve sopravvivere alle ondate di alieni che ci attaccano per esserci schiantati sul loro pianeta. Un gioco dinamico e divertente, tanto più da fare in coop. Brotato permette di affrontare partite molto rapide e che non permettono di avere pause. Parliamo di partite – con cinque possibili livelli di difficoltà – di un minuto e organizzate a ondate. Ovviamente, ogni ondata ci pone di fronte nemici sempre più potenti, richiedendo un necessario potenziamento che prende luogo alla fine di ogni ondata. Proprio questo connubio tra azione e strategia ruolistica è il core del gioco.
Per ogni personaggio giocabile ci sono specifiche caratteristiche, bonus e malus. In base a questi, possiamo scegliere, power-up, item e armi che a fine ondata ci vengono messi a disposizione, ad un certo costo. Mi raccomando, attenti a raccogliere più materiale possibile, perché è proprio con questi che si pagano i potenziamenti. Comunque, un titolo che suscita sicuramente emozioni: in primis, divertimento e collaborazione in due o quattro amici. Si, secondo la mia esperienza, Brotato è un titolo che in co-op rende molto di più che in modalità single player e ti rapisce, senza fartene nemmeno rendere conto.