Ferrara Nerd: l’edizione 2026 in un articolo

16 Mar 2026

Ferrara Nerd: l’edizione 2026 in un articolo

Siamo stati al Ferrara Nerd il 7 e l’8 marzo e, nonostante sia un evento giovane, ci ha regalato belle emozioni grazie ad una ottima organizzazione e soprattutto all’enorme varietà di stand presenti. Andiamo con ordine, la fiera si è svolta in ben sei padiglioni di Ferrara Fiere dove ogni area era diversa dalla precedente racchiudendo tutte le categorie “nerd” esistenti, partendo dal primo padiglione dedicato ai videogiochi con circa trecento postazioni di console recenti, retro gaming e cabinati arcade. Nel padiglione opposto c’era un’area dedicata ai mattoncini Lego, al Crossover Wrestling e al palco cosplay. Il Crossover Wrestling è stata una piacevole sorpresa, presentato dal bravo Nicola Lezick Vannucchi tutti i match erano interamente dedicati alla cultura Nerd con personaggi conosciuti al pubblico che lottavano tra di loro. i padiglioni tre e quattro erano interamente dedicati ai singoli stand di negozi locali, e non, che vendevano i loro oggetti e servizi, menzione d’onore ai diversi studi di tatuaggi presenti in fiera che per l’occasione hanno realizzato tatuaggi flash a prezzi convenienti, tra i presenti ci ha colpito particolarmente lo studio Ars Goetia Tattoo Studio di Silvia Sottile. Il quinto padiglione comprendeva la food area che condivideva lo spazio con i giochi da tavolo da una parte e dall’altra l’Artist Alley con la zona autoproduzione e workshop. Il sesto e ultimo padiglione comprendeva interamente l’area del palco principale con annessa zona Meet & Greet alla sua sinistra. Molto apprezzata anche la piccola area dedicata ai giochi d’altri tempi che è riuscita a far tornare alla mente bei ricordi ai nostri genitori e soprattutto a far scoprire nuove tipologie di gioco ai più giovani.

Gli ospiti di questa edizione sono stati ben scelti e spalmati nei due giorni di fiera, anche se sarebbe stato più bilanciato aggiungere un’altra personalità del web la domenica visto che le giornate erano strutturate così:

  • Sabato con: Le voci di Harry Potter, Hermione e Ron (Flavio Aquilone, Letizia Ciampa, Alessio Puccio), Yotobi e Cristina D’Avena.
  • Domenica con: Renato Novara (la voce di Sonic, Rufy, Tanjiro Kamado, Ezio Auditore), Patrizio Prata (la voce di Zoro in One Piece, Gatsu in Berserk, Jaden Yuki in Yu-Gi-Oh! GX, di C-17 in Dragon Ball), le Zenbu Kimi no Sei da. e Giorgio Vanni.

Gli interventi dei doppiatori sono stati molto interessanti, sono state organizzate delle interviste con la visione di alcune scene iconiche di alcuni personaggi e anche dei momenti di doppiaggio live sul palco. Idem per gli altri spettacoli, sono riusciti a coinvolgere sempre il pubblico con ospiti apprezzati da molte persone e soprattutto da tutte le età. Alla fine di ogni show c’era il meet & greet gratuito per il pubblico, inutile dire che le code si sono fatte lunghe quasi subito per ogni ospite però è stata una bella iniziativa che non sempre è presente in fiere del settore. Non si sa di chi sia la “colpa” ma per Yotobi c’era un limite di sole cento persone al suo m&g, abbiamo incontrato diversi fan che appena letta questa cosa (in un cartello ad inizio della coda) sono andati via perché appunto la fila era già diventata immensa.

Il prezzo del biglietto era di 16 euro alla cassa oppure le settimane prima dell’evento era possibile acquistarlo con fino a 3 euro di sconto. Prezzo in linea e direi ottimo per l’offerta che riescono a dare, il parcheggio era gratuito e sono state organizzate delle navette che collegavano Ferrara città/stazione dei treni con il luogo dell’evento. Il programma dei due giorni è sempre stato ricco di attività che iniziavano più o meno dalle 10:00 fino alle 18:00, erano presenti altri piccoli palchi sparsi per i padiglioni dove venivano svolti workshop con artisti, attività K-pop e persino il karaoke quindi non ci si stancava letteralmente mai. Cosa ci aspettiamo dalla prossima edizione? se dovesse restare così, va più che bene però ci aspettiamo un miglior bilanciamento degli ospiti nelle giornate e sarebbe utile una zona dedicata alla stampa così da poter iniziare a lavorare in fiera per i vari articoli/reportage e magari interagire con gli ospiti.


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