Sony Pictures ha finalmente rotto il silenzio su uno dei progetti più ambiziosi di questi anni: “The Beatles – A Four-Film Cinematic Event”. Non un semplice film, ma ben quattro pellicole distinte, ognuna dedicata a un membro della band, dirette dal premio Oscar Sam Mendes (1917, Skyfall).
Una rivelazione in stile “Caccia al Tesoro”
Invece dei classici trailer, la produzione ha scelto un modo unico per presentare i volti dei protagonisti. Oggi, presso il Liverpool Institute for Performing Arts, sono apparse delle cartoline promozionali nascoste nel campus, che mostrano per la prima volta gli attori nei panni di John, Paul, George e Ringo. L’impatto visivo è incredibile: la trasformazione fisica degli attori ha già scatenato il dibattito sui social tra i fan di tutto il mondo.
Il Cast: Chi interpreterà i Beatles?
Mendes ha scelto il meglio della “nuova Hollywood” per riportare in vita il mito di Liverpool:
- John Lennon: interpretato da Harris Dickinson (Triangle of Sadness).
- Paul McCartney: interpretato da Paul Mescal (Il Gladiatore 2).
- George Harrison: interpretato da Joseph Quinn (Stranger Things, The Fantastic Four: First Steps).
- Ringo Starr: interpretato da Barry Keoghan (Saltburn, The Batman).
Oltre ai quattro protagonisti, il cast si arricchisce di nomi stellari per i ruoli di supporto: Saoirse Ronan sarà Linda McCartney, mentre Anna Sawai (fresca del successo di Shōgun) vestirà i panni di Yoko Ono.
Un esperimento cinematografico da 400 milioni di dollari
Il progetto ha un budget stimato di circa 400 milioni di dollari. La sfida di Sam Mendes è raccontare la storia della band più famosa di sempre attraverso quattro punti di vista differenti che si intrecciano tra loro. “Non cercavo sosia, cercavo anime” ha dichiarato recentemente il regista, spiegando la scelta di un cast così talentuoso ma non necessariamente identico agli originali.
Quando arriverà nei cinema?
Preparate i popcorn (e molto tempo libero): l’uscita è prevista per aprile 2028. La vera rivoluzione? Sony ha confermato l’intenzione di far uscire tutti e quattro i film contemporaneamente nelle sale, creando un vero e proprio “evento binge-watching” al cinema.