Scream 7 – La Recensione

3 Mar 2026

Il 24 febbraio abbiamo avuto l’opportunità di vedere in anteprima Scream 7. Questo settimo capitolo vede tornare sia alla sceneggiatura che alla regia Kevin Williamson, autore e produttore anche dei primi capitoli.

STORIA

Il film inizia costruendo una scena di nostalgia e “riassunto” dei precedenti film di Scream, ricordando personaggi e avvenimenti utilizzando l’espediente della saga horror fittizia dei film di “Stab“, e ci regala momenti di sussulto e ansia costruendo un crescendo di azione e violenza spregiudicata. Insomma, lo Scream che conosciamo e l’horror che ci piace. La trama in seguito si sposterà su vecchi volti già a noi noti, come Sidney Prescott e la sua famiglia, di cui fa parte la figlia Tatum. Le due hanno una relazione complicata: la figlia cercherà più volte di conoscere il passato personale della madre, ma quest’ultima rimane schiva sull’argomento per proteggerla. Infatti Sidney si è tenuta preparata negli anni per difendere la sua famiglia con elevati sistemi di sicurezza della sua casa e mantenendo alta l’attenzione sulle sue frequentazioni. Ovviamente tutto ciò non fermerà il ritorno di Ghostface, pronto a cercare vendetta verso Sidney e verso chi le sta intorno.

REGIA

Kevin Williamson costruisce un film semplice: durante la prima parte lo spettatore rimane attento agli avvenimenti che si susseguono. La prima scena fa sobbalzare e crea una bella sensazione di tensione, concludendosi con un finale di azione e violenza soddisfacente. Purtroppo però, più si va avanti, più si nota una mancanza di impegno: le scene di inseguimento non preoccupano, le dinamiche di scontro tra l’antagonista e i protagonisti sono spesso banali e il film perde mordente e interesse da parte dello spettatore, il tutto rafforzato da una sceneggiatura debole.

SCENEGGIATURA

La sceneggiatura è fondamentale in qualsiasi film e, in un horror slasher, è posta in rilievo rispetto ad altri generi: deve destabilizzare, farti domandare cosa può succedere dopo e soprattutto chi può essere l’assassino, dandoti degli indizi lungo la storia che ti permettano di ipotizzare il colpevole e poi, comunque, sorprenderti. Scream 7 questo non lo fa, o meglio lo fa ma male: la storia non ha mordente e purtroppo le scene che vediamo diventano sempre più banali e persino ridicole. Verso la fine ci siamo resi conto che, per gran parte del film, abbiamo riso più di quanto ci siamo spaventati. Il colpevole è insospettato e la sua rivelazione sicuramente sorprende, ma le sue motivazioni sono così superflue e poco sensate che lasciano deluso lo spettatore. È inaspettato perché il suo personaggio non viene descritto o raccontato a dovere. Per dirla alla “Boris”, il finale si risolve con un semplice “O dimo”: invece di costruire il colpevole attraverso indizi disseminati con intelligenza lungo la trama, il film finisce per spiegartelo all’ultimo momento, senza averti davvero preparato alla rivelazione.

CONCLUSIONI: Scream 7 tradisce chi sceglie di guardarlo: ritroviamo tanti volti dell'inizio saga, ma alla fine sembra siano stati inseriti solo per acchiappare il fan che vorrebbe tornare alle origini, trovandosi però una trama poco interessante, scene spesso al limite del ridicolo e un finale deludente.

VOTO FINALE: 4

SCHEDA FILM

  • USCITA: 25/02/2026
  • GENERE: Horror
  • REGIA: Kevin Williamson
  • DURATA: 114 min.
  • SCENEGGIATURA: Kevin Williamson, Guy Busick
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