Durante lo State of Play del 12 febbraio 2026, Konami ha presentato una serie di annunci dedicati al proprio catalogo, ma è stata una novità in particolare a catalizzare l’attenzione del pubblico: l’arrivo della Metal Gear Solid 2: Master Collection. Si tratta di un’operazione dal forte valore storico per il franchise, destinata a riportare su piattaforme moderne alcuni dei capitoli più richiesti della saga.
Tra le inclusioni più significative spicca Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, titolo originariamente pubblicato nel 2008 e rimasto finora esclusivo di PlayStation 3. L’arrivo su hardware contemporaneo rappresenta un passaggio importante per la preservazione della serie e per l’accessibilità di un capitolo chiave, noto per l’approccio fortemente cinematografico e per il ruolo centrale nella conclusione dell’arco narrativo di Solid Snake.
La collection includerà anche Metal Gear Solid: Peace Walker, episodio originariamente sviluppato per PSP e considerato fondamentale per l’evoluzione narrativa di Big Boss. Il titolo ha contribuito in modo decisivo alla costruzione della storyline che porterà agli eventi di The Phantom Pain, e la sua riproposizione su piattaforme moderne consentirà a una nuova generazione di giocatori di recuperare un capitolo spesso rimasto ai margini rispetto alle produzioni principali.
L’uscita è fissata per il 27 agosto 2026. Dopo anni di richieste da parte della community, questa collection segna un passo concreto nel rilancio del brand, riportando al centro della scena una delle serie stealth più influenti nella storia del medium videoludico. Per Konami, si tratta non solo di un’operazione celebrativa, ma anche di una chiara dichiarazione d’intenti sul futuro di Metal Gear.