Oggi andiamo a parlare delle nuove cuffie HUAWEI, in uscita il 22 gennaio 2026: le FreeClip 2. Queste sono dispositivi eleganti a primo impatto, che permettono – con forme morbide e continue – un perfetto incastro ai padiglioni auricolari con un’ottima esperienza complessiva.
Le FreeClip 2 esprimono una qualità che HUAWEI continua a portare sul mercato, confermando e riuscendo a proporre un prodotto esteticamente diverso e di qualità tecnica elevata. Le cuffiette sono eleganti e, de gustibus, piacevoli da guardare e – cosa ben più importante – comode da portare. Come ogni prodotto di categoria, presentano un case di ricarica in abbinamento alle cuffiette. Elementi ben più importanti sono la portabilità, comodità e aderenza, garantendo una tranquillità di movimento totale.
Parliamo subito del succo della situazione: la qualità audio. Ci troviamo di fronte ad un prodotto tecnicamente ottimo. Suono sempre pulito con ottima qualità sia in chiamata che nella riproduzione della musica. Per quanto siano cuffie, riescono a raggiungere un tono massimo veramente notevole, tanto da permettere quasi un ascolto della musica chiaro dall’esterno. Tuttavia, dato che l’obiettivo non è quello di farsi staccare i timpani, mantenere un livello sonoro spesso intermedio, nel mio caso, è bastato.
La prova, svolta anche in passeggiate cittadine esterne, ci ha permesso di godere tranquillamente del repertorio musicale a disposizione. C’è, purtroppo, la volontà di muoversi verso un prodotto open-ear, rinunciando alla cancellazione del rumore. Certo, la qualità e il livello del tono sono elevati e permettono in maniera piuttosto netta di garantire un’ottima esperienza anche in ambienti abbastanza rumorosi. Tuttavia, la cancellazione del rumore avrebbe permesso una fruizione più avvolgente dei dispositivi anche in circostanza “estreme” (come riunioni online in un openspace). Soprattutto, questa scelta tecnica sorprende in relazione al prezzo di listino di 199,00€, che non le fa rientrare tra le più economiche sul mercato. L’elemento che sicuramente svolge un ruolo importantissimo nelle chiamate in contesti affollati è il triplo microfono, che permette – oltre ad una inibizione del rumore – di presentarsi in maniera sempre chiara e pulita.
Con una connettività bluetooth 6.0 e la possibilità di connettersi a due dispositivi contemporaneamente, i miglioramenti più evidenti riguardano dimensioni e peso, ovviamente, più contenuti.
Parlando in termini energetici, non abbiamo molto da dire. Le FreeClip 2 permettono con estrema tranquillità di affrontare una giornata lavorativa tra chiamate a audio, arrivando a circa 9 ore di durata (coerente con il comunicato stampa). La ricarica rapida in 10 minuti, tuttavia, non sempre mi ha garantito le 3 ore dichiarate, riuscendo a garantire sicuramente le due abbondanti. Questo, ovviamente, evidenzia la necessità di considerare le condizioni d’uso (volume, durata, device accoppiati…)
L’utilizzo gestuale delle cuffiette – ereditato già dal primo modello – è interessante e con un quid di innovazione che non dispiace mai. È vero che potrebbe sembrare che interagiamo con un amico immaginario, ma lo scuotimento della testa per rifiutare le chiamate è davvero una feature che ho trovato piacevole. Da ingegnere pigro, scuotere la testa senza muovere un muscolo delle braccia è stato davvero innovativo. Inoltre, la regolazione del volume senza utilizzare il telefono ma solamente il corpo delle FreeClip 2 è un’altra comodità non scontata.
Arrivando alla fine della review, vorrei completare il mio parere indicandone la perfetta indicazione per chi volesse comfort, durata e chiarezza nelle chiamate, d’altronde sono delle open-ear votate al comfort. Al contrario, mi sentirei di sconsigliarle a chi vuole una totale immersione e un isolamento dal mondo circostante.
Segue la scheda tecnica